storia

STORIA DELLA CONFEDERAZIONE

 


L’idea di costituire un’associazione tra le federazioni di scherma dei paesi che costeggiano il Mediterraneo, nacque nei primi anni novanta.
Ne era stato promotore l’allora vicepresidente della federazione italiana, Alberto Pellegrino, che aveva avuto una serie di incontri con numerosi presidenti delle federazioni africane. L’avevano contattato con lo scopo di porre in essere delle convenzioni con la federazione italiana, mirate ad ottenere assistenza soprattutto nel campo della preparazione e l’aggiornamento dei tecnici.
L’idea fu quella di dare vita ad una confederazione e se ne progettò la nascita in occasione dei Giochi del Mediterraneo di Bari nel 1997.
Pellegrino che, si ricorderà era stato campione olimpico di spada a Melbourne e Roma, era legato sentimentalmente alla fascia costiera del nord Africa. Infatti era nato a Tunisi e parlava l’arabo, pur provenendo da una famiglia di origine siciliana che aveva vissuto anche in Francia prima di stabilirsi definitivamente a Milano.
Purtroppo Pellegrino morì nel 1995, e l’idea finì in un cassetto.
Passarono diversi anni prima che Giorgio Scarso, all’epoca presidente del Comitato Organizzatore dei Campionati Mondiali Cadetti e Juniores in programma a Trapani, nel 2003, riaccarezzasse quell’idea. Voleva che l’organizzazione dei campionati vivesse un momento importante, durante il loro svolgimento, per un avvenimento schermistico da ricordare. Riprese in mano progetto e contatti che, questa volta, furono più stretti e convincenti. La federazione italiana si mostrò interessata e furono soprattutto i paesi magrebini quelli che collaborarono all’indizione di un’assemblea costituente.
Anche René Roch, presidente della F.I.E., salutò l’iniziativa con piacere ed autorizzò che la costituzione dell’organismo fosse prevista nel giorno di riposo che il programma dei campionati aveva fissato per l’8 aprile 2003.
E’ questa la data ufficiale di nascita della CONFEDERAZIONE MEDITERRANEA DI SCHERMA.
Luogo dell’assemblea costitutiva, Marsala, una città molto cara agli italiani perché da lì era partita, quasi un secolo e mezzo prima con lo “Sbarco dei Mille”, l’epopea garibaldina che, portò alla nascita della nazione unendo la popolazione dell’intera penisola sotto il Regno dei Savoia.
L’assemblea fu presieduta dallo stesso René Roch e tenuta da Lioniero del Maschio che, dopo l’approvazione dello statuto e la sottoscrizione degli atti da parte dei delegati presenti, fu eletto, all’unanimità, presidente della Confederazione.

 


René Roch e Lioniero del Maschio durante l’Assemblea Costitutiva di Marsala

 

L’atto costitutivo porta le firme dei rappresentanti di undici paesi mediterranei: Algeria, Cipro, Egitto, Spagna, Francia, Grecia, Malta, Italia, Principato di Monaco, Tunisia e Turchia.
Furono eletti nel Comitato Esecutivo l’algerino Abdrrahmane Lamari, vice presidente, l’egiziano Mohammed Abdallah, il greco Dimitris Kontos, lo spagnolo Marco Antonio Rioja Perez e il tunisino Abdelaziz Zouari. Segretario Generale fu nominato il francese Serge Plasterie, tesoriere il turco Cemal Burnaz.
Si deve a questo gruppo di appassionati se la Confederazione ha saputo trasformare le idee iniziali, abbastanza nebulose, in una realtà cui oggi i paesi aderenti riconoscono capacità di coordinamento e funzionamento.
I paesi che compongono la Confederazione sono saliti a quindici, essendosi aggiunti la Croazia, il Marocco, la Serbia e San Marino, cioè la quasi totalità dei paesi del bacino nei quali la scherma è organizzata in federazione sportiva.
Dopo la costituzione e la prima breve riunione, il comitato esecutivo della confederazione si riunì per la seconda volta ad Istanbul, su invito del presidente turco Bulbul. Una riunione storica le cui decisioni hanno inciso profondamente sulla vita della confederazione.

 


I membri del Comitato Esecutivo in visita a Istanbul con il presidente turco Bulbul

 

Terza riunione a Tunisi durante la quale si gettarono le basi e si dettarono le regole per lo svolgimento dei Campionati Mediterranei che avrebbero debuttato a Istanbul nel 2004. Fu deciso, in quella riunione, che ai campionati erano ammessi, oltre ai cadetti, anche gli juniores del primo anno. I campionati sarebbero stati riservati, quindi, agli atleti under 18.

 


I membri del Comitato Esecutivo a Tunisi

 

Fu in quella occasione che il comitato esecutivo della confederazione fu ricevuto dal ministro tunisino allo sport Abderrahim Zouari.

 


Il presidente Lioniero del Maschio a colloquio con il ministro tunisino allo sport Abderrahim Zouari

 

Il 2004 si aprì con lo svolgimento dei primi Campionati del Mediterraneo. Dieci i paesi presenti a Istanbul in una cornice degna di plauso e gare di indubbio interesse.
A Istanbul si svolse anche la prima assemblea generale ordinaria annua. Vi partecipò il presidente della F.I.E. Roch, insieme ai rappresentanti di Algeria, Egitto, Spagna, Francia, Grecia, Italia, Monaco, Portogallo, Tunisia e Turchia. Unanime risultò l’apprezzamento per il lavoro svolto nel primo anno di vita della confederazione.



L’Assemblea Generale di Istanbul

 

La successiva riunione del comitato esecutivo si svolse a Malta. L’idea del presidente del Maschio era di portare i membri del comitato a contatto con le singole federazioni e la realtà dell’organizzazione schermistica nei vari paesi aderenti alla confederazione. Malta rappresentò una esperienza che risultò estremamente positiva: da quel momento la partecipazione dei maltesi alla vita della confederazione e ai campionati si è sviluppata sempre di più.

 


Il Comitato Esecutivo della Confederazione riunito a Malta

 

Una ulteriore riunione ebbe luogo a Parigi, in dicembre, alla vigilia del congresso elettivo della F.I.E. Fu dedicata interamente ai rapporti con la Federazione Internazionale e le altre Confederazioni di Zona.

 


Il Presidente del Maschio alla cena di gala

 

All’inizio del 2005 a seguito di alcune difficoltà, insorte con il Ministero dello Sport del suo paese, la federazione tunisina fu costretta a rinunciare all’organizzazione dei campionati mediterranei che le era stata affidata dall’assemblea dell’anno precedente. Una riunione del comitato esecutivo fu convocata d’urgenza al Cairo per prendere le decisioni del caso. Il presidente egiziano Mohammed Abdallah, con un grande gesto di estrema comprensione, vista la difficoltà del momento, offrì l’organizzazione della sua federazione, malgrado il poco tempo a sua disposizione per preparare l’avvenimento.


Il Comitato Esecutivo della Confederazione riunito al Cairo

 

Campionati e Assemblea Generale si svolsero, quindi, al Cairo due mesi più tardi e l’organizzazione, pur affrettata, risultò ottima da un punto di vista tecnico e signorile, come d’abitudine del presidente Abdallah, nei rapporti. Il presidente Roch, impossibilitato a intervenire per la concomitanza di una riunione del Comitato Esecutivo F.I.E., delegò a rappresentarlo Mario Favia.

 


Il Comitato Esecutivo della Confederazione riunito alla vigilia dei Campionati

 

Il comitato esecutivo tenne la consueta riunione alla vigilia dei campionati e dell’assemblea.
A quest’ultima presero parte rappresentanti di Spagna, Francia, Italia, Grecia, Turchia, Egitto, Malta, Tunisia, Marocco e Yugoslavia.


La cena di gala su un battello in crociera sul Nilo

 

Furono prese alcune decisioni importanti, tra le quali quella che fissa definitivamente al mese di gennaio lo svolgimento dei campionati mediterranei.


L’Assemblea Generale del Cairo

 

La riunione successiva del comitato avvenne in Italia, a Modica, su cortese invito del presidente federale Giorgio Scarso.
La riunione avvenne nella città siciliana ove il presidente Scarso risiede e nella quale ha fondato e dirige uno dei club schermistici più importanti nel panorama giovanile italiano. Fu organizzata nell’ambito di una settimana di scherma internazionale, durante la quale si svolse anche un convegno su “Lo sport come strumento di dialogo tra le culture mediterranee” che ebbe una partecipazione qualificata e una grossa eco nel mondo sportivo siciliano.
La riunione fu l’occasione per creare una commissione d’arbitraggio, stabilire il programma dei Campionati 2006 di Hammamet ed accogliere l’adesione della Serbia & Montenegro.

 

La riunione del Comitato Esecutivo a Modica



Il presidente del Maschio e il maltese Formosa durante il convegno

 

L’anno 2005 si chiuse con uno stage organizzato dalla Federazione Italiana a Lignano Sabbiadoro. Un grande momento per la Confederazione perché allo stage parteciparono oltre cento atleti e sedici tecnici delle federazioni mediterranee. Una festa di sport fuori del normale, che vide riuniti atleti di Spagna, Marocco, Tunisia, Egitto, Grecia, Serbia/Montenegro, Croazia, Slovenia, Malta e Italia



I partecipanti allo stage di LignanoSabbiadoro

 

La terza edizione dei Campionati si svolse, come previsto, in Tunisia, a Hammamet, ai primi di gennaio del 2006. Ovviamente ebbe luogo anche l’assemblea generale ordinaria, alla quale, questa volta, i rappresentanti dei paesi salirono a 11. Presenti, infatti, Algeria, Croazia, Egitto, Spagna, Francia, Grecia, Italia, Marocco, Malta, Serbia e Tunisia.
Agli avvenimenti tunisini fu presente ancora una volta il presidente della F.I.E. René Roch e con lui assistette ai lavori anche Amar Addadi, presidente del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo.
I due, insieme al presidente del Maschio, furono ricevuti dal nuovo ministro tunisino della Cultura e dello Sport, Abdallah Kabi.
L’Assemblea affidò l’organizzazione dei Campionati 2007 all’Italia e quelli del 2008 a Malta.

 

René Roch, Amar Addadi e Lioniero Del Maschio ricevuti dal ministro tunisino dello Sport Abdallah Kabi

 

La riunione successiva del Comitato Esecutivo avvenne ad Atene, su cortese invito di Emmanuel Katsiadakis, presidente della federazione greca e segretario generale della federazione internazionale.
Il Comitato dovette prendere nota della forzata rinuncia di Malta all’organizzazione dei campionati 2008, dovuta al disimpegno del Comitato Olimpico Maltese nell’affiancare la federazione di scherma. Tenuto conto dell’offerta ricevuta nell’occasione, l’organizzazione dei campionati 2008 fu prevista in Marocco, rimandando all’Assemblea di Siracusa la ratifica della decisione.


Comitato esecutivo riunito ad Atene con il presidente greco Katsiadakis

Ultima riunione del 2006 a Madrid su cortese invito di Marco Antonio Rjoca, presidente della federazione e di Victor Sanchez, segretario generale del Comitato Olimpico Spagnolo.
Nell’occasione furono prese importanti decisioni tese a migliorare lo svolgimento dei campionati, ivi compresa la convocazione di un certo numero di arbitri internazionali, e furono dettate le regole per lo svolgimento dell’Assemblea preposta al rinnovo del Comitato Esecutivo della Confederazione.

 

Comitato esecutivo riunito a Madrid


Il 2006 si chiuse con l’organizzazione, presso la Scuola dello Sport del CONI a Ragusa (ITA) di uno “Stage di formazione per tecnici di scherma dei paesi del bacino mediterraneo”. Lo stage fu organizzato con la collaborazione della Federazione Italiana, della Commissione per la Cooperazione Tecnica Internazionale del Comitato Olimpico Italiano e del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo. Presenti 34 tecnici di 13 paesi, Egitto, Serbia, Grecia, Francia, Turchia, Slovenia, Spagna, Croazia, Algeria, Tunisia, Malta, Marocco e Italia.

 

 

Due momenti dello stage di Ragusa

 

I Campionati 2007 ebbero svolgimento a Siracusa a gennaio. Si trattò di una edizione record con la partecipazione di 12 paesi, Croazia, Egitto, Spagna, Francia, Grecia, Italia, Monaco, Malta, Portogallo, Serbia, Turchia e Tunisia e 108 atleti in gara.
Preceduta da una riunione del Comitato Esecutivo uscente, l’Assemblea Generale Elettiva risultò di grande spessore. Presenti o rappresentati 12 paesi, Algeria, Cipro, Croazia, Egitto, Spagna, Francia, Grecia, Italia, Malta, Monaco, San Marino, Serbia, oltre il Portogallo. I lavori si svolsero alla presenza del presidente F.I.E. Roch, del presidente del CIJM Addadi, di Emmanuel Katsiadakis, di Mario Favia e di Tönis Kaasik, presidente della Confederazione dei Paesi Nordici che aveva accettato l’invito del presidente del Maschio.

I partecipanti all'Assemblea Elettiva di Siracusa

 

Nell’occasione il presidente del Maschio ebbe parole di vivo ringraziamento per l’algerino Abderrahmane Lamari, vice presidente uscente, per lo spagnolo Marco Antonio Rioja e il tunisino Abdelaziz Zouari, membri fondatori della Confederazione, che lasciavano, per vari motivi, il comitato. A loro fu consegnata una targa ricordo.
Fu ratificata l’adesione di San Marino. Con tale decisione il numero delle federazioni mediterranee della Confederazione è salito

a 15.

L'Assemblea Elettiva

 

Intervento di M.Addadi

 

Le votazioni per il rinnovo del Comitato Esecutivo per il quadriennio 2007-2011, segnarono la conferma alla presidenza dell’italiano Lioniero del Maschio. Insieme all’egiziano Abdallah e al greco Kontos, confermati, furono eletti l’algerina Férial Sahli, il turiniso Ammar Lofti e lo spagnolo Antonio Garcia Hernandez, mentre del Maschio confermò il turco Burnaz e il francese Plasterie come tesoriere e segretario generale.
Il Comitato Esecutivo, riunitosi subito dopo l’assemblea, accettò, all’unanimità, la proposta di del Maschio per l’elezione alla vice-presidenza dell’egiziano Abdallah.

 

Cena di gala

 

Roch assegna al Presidente Del Maschio una medagli FIE

 

La prima riunione del nuovo quadriennio si svolse a Belgrado su cortese invito del presidente serbo Miodrag Nikolic.
La riunione, alla quale era presente Zoran Timic, direttore tecnico della Serbia, decise che, allo scopo di adeguare i campionati mediterranei a quelli internazionali, l’edizione del 2008, che si sarebbe svolta a Casablanca, sarebbe stata aperta solo ai cadetti.
La Francia propose uno stage per arbitri, da tenersi ad Arles.

Il ComExe riunito a Belgrado

 

L’ultima riunione del 2007 si è svolta in ottobre a Tunisi.
Sono state prese le decisioni finali sullo svolgimento dei campionati 2008 a Casablanca. In proposito, viste le richieste di numerose federazioni, il comitato ha incluso, nel programma delle gare, oltre quelle dei cadetti, anche quelle degli junior.
Per quanto riguarda l’AG, il comitato ha approvato una serie di proposte di modifica statutaria da sottoporre all’approvazione dell’assemblea.

Il ComExe riunito a Tunisi

 

Il 2008 si è aperto con la rinuncia della Federazione Marocchina all’organizzazione dei Campionati assegnati a Casablanca fino dal 2006. Si è reso necessario il rinvio degli stessi, in attesa di trovare una soluzione alternativa.
Una riunione informale del ComExe ha avuto luogo a Acireale, ai primi di aprile, sfruttando la presenza, ai campionati mondiali jr/cad, di alcuni membri. Tunisi, Algeri e Belgrado si sono candidati a sostituire Casablanca con svolgimento a fine di giugno. La decisione è stata rinviata ad una riunione ufficiale straordinaria convocata a Casablanca (Mar) in occasione dei Campionati Africani.
La riunione ha definito l’assegnazione dei Campionati 2008 a Tunisi (Tun) con svolgimento dal 28 al 30 giugno. Il presidente del Maschio ha annunciato, nell’occasione, che il sito della Confederazione era stato attivato nei giorni precedenti.

 


Il Comitato Esecutivo riunito a Casablanca

 

A Tunisi, come di consueto, si è svolta una riunione del ComExe alla vigilia dei Campionati, in presenza dei rappresentanti di molte delegazioni e del Direttorio Tecnico.

 

                              

La riunione alla vigilia dei Campionati

E’ stato in questa occasione che il tesoriere Cemal Burnaz si è dimesso, dopo aver saputo che il nuovo presidente della federazione turca, appena eletto, lo aveva richiesto ufficialmente.

 

                                  
Il presidente del Maschio con Roch e il ministro Kabi

I V Campionati Mediterranei si sono aperti alla presenza del ministro tunisino allo sport e la cultura Kabi. Si è trattato di una edizione ben organizzata, che ha visto la partecipazione di dodici paesi ai campionati e 161 atleti (74 cadetti e 87 juniores) alle gare.
L’Assemblea si è svolta alla presenza del presidente F.I.E. René Roch e di Ndiaye Mbagnick, segretario della Confederazione Africana. 14 i paesi presenti, compresi la Palestina e il Portogallo.

 

                                  
Due momenti dell’Assemblea Generale di Tunisi
                                  

 

L’Assemblea ha confermato i campionati 2009 a Algeri (Alg) e ha assegnato quelli del 2010 a Belgrado (Srb), sebbene sia stato chiesto di accertare il diritto della Serbia a restare nella CoMEs, visto che adesso il paese non si affaccia più sul Mediterraneo. Le modificazioni statutarie proposte sono state accettate dall’Assemblea ma non sono state approvate ufficialmente per un errore formale rilevato nella convocazione. L’approvazione è stata rinviata all’Assemblea successiva, ma la stesura del nuovo statuto ha permesso al presidente Roch di annunciare il possibile riconoscimento ufficiale della Confederazione da parte della F.I.E. Roch ha annunciato anche che le iscrizioni alle gare dei Campionati potranno essere fatte sul sito F.I.E.
Subito dopo l’Assemblea il ComExe si è riunito nuovamente per far fronte ai problemi nati nel corso dei campionati. E’ stato affidato al greco Kontos il compito di contattare la CIJM per accertare la posizione della Serbia e a seguito delle dimissioni di Burnaz, le funzioni temporanee di tesoriere sono state affidate al tunisino Ammar.
La riunione successiva si è svolta in ottobre a Chania, nell’isola di Creta, su cortese invito del presidente greco Katsiadakis. Per la prima volta la F.I.E. è intervenuta ufficialmente. La vicepresidente Ana Pascu ha sostituito il Presidente Roch, assente per problemi dell’ultimo momento.

 

                                 

Il Comitato Esecutivo a Creta con Ana Pascu  

 

Si è discusso sul riconoscimento ufficiale della CoMEs da parte della F.I.E.: per ottenerlo è necessaria una modifica allo statuto F.I.E. che i paesi aderenti alla CoMEs devono impegnarsi a proporre.
Per quanto concerne lo svolgimento dei Campionati si è deciso che a partire da Algeri 2009 la partecipazione di ogni paese è ridotta a due atleti per arma sia juniores che cadetti e che le gare a squadre saranno solo due, una maschile e una femminile. Kontos ha riferito sulla posizione della Serbia, che ha diritto a restare nella CoMEs.
L’ultima riunione dell’anno si è svolta a Parigi alla vigilia del Congresso Elettivo F.I.E. Il segretario Plasterie ha annunciato le sue dimissioni a seguito di dissapori all’interno della federazione francese.Si sono prese le decisioni necessarie per lo svolgimento dei Campionati e dell’Assemblea generale di Algeri.

 

del Maschio con il palestinese Almitwally e Roch

 

Il presidente del Maschio alla cena di Uzmanov

 

Per quanto riguarda il congresso, grande soddisfazione per la CoMEs che ha registrato l’elezione di Sanchez (Esp), Pietruska (Fra), Scarso (Ita), Kadsiadakis (Gre) e Salhi (Alg) nel Comitato Esecutivo della F.I.E. guidato dal nuovo presidente Uzmanov.

 

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